Izine: “Musica sostenibile”

 Il disco d’esordio del cantautore emiliano: dieci canzoni che raccontano il presente attraverso ambiente, social media e vita quotidiana, in un progetto che trasforma la sostenibilità in una pratica concreta.



«Durante la scrittura di questo disco mi sono accorto che le canzoni ruotano tutte attorno allo stesso concetto. La sostenibilità non riguarda soltanto l'ambiente, ma anche il modo in cui viviamo, lavoriamo, consumiamo e interpretiamo il nostro passaggio su questa terra. Per questo ho deciso di intitolarlo “Musica sostenibile”: credo che la musica possa raccontare il presente e invitare alla riflessione» Izine


"Musica sostenibile" è il primo album del cantautore emiliano Izine e raccoglie dieci brani accomunati da uno sguardo rivolto alle trasformazioni della società contemporanea. Le canzoni affrontano temi diversi ma collegati tra loro: il rapporto con l'ambiente, la sovraesposizione sui social media, l'attenzione crescente verso l'apparire, la costruzione di identità idealizzate e il ruolo sempre più centrale dell'intelligenza artificiale nella vita quotidiana.


Nel disco trovano spazio anche riflessioni più personali. Ci sono i ricordi di una generazione cresciuta negli anni Novanta, il racconto di legami capaci di lasciare un segno duraturo e domande che riguardano le scelte che facciamo o che continuiamo a rimandare. Ne emerge una fotografia del presente che alterna osservazione sociale e vissuto personale.


Il concetto di sostenibilità che dà il titolo all'album non si ferma però ai testi. Per la realizzazione della versione fisica del disco, Izine ha scelto di affidarsi a Il Vinilificio di Bologna, utilizzando vinili eco realizzati con materiale riciclato, senza plastica e con imballaggi esclusivamente in cartone. Il ritiro delle copie è stato effettuato in bicicletta, percorrendo il tragitto tra Reggio Emilia e Bologna senza ricorrere a spedizioni e senza emissioni legate al trasporto.


La stessa filosofia accompagnerà il tour autunnale del disco. Izine raggiungerà in bicicletta le diverse tappe del percorso live, trasformando la promozione dell'album in un'estensione concreta dei temi affrontati nelle canzoni. 


TRACK BY TRACK


Apologia della terra – il giornale radio ideale che la Terra vorrebbe ascoltare.


Pianeta B – una riflessione sul rapporto tra essere umano e natura. Un invito a rallentare e a ritrovare uno spazio personale lontano dalle continue distrazioni del presente.


L’importante è essere belli – una canzone che affronta l'ossessione contemporanea per l'immagine, l'estetica e la ricerca della perfezione.


Maledetta IA – uno sguardo sul ruolo sempre più centrale dell'intelligenza artificiale nelle nostre vite, tra diffidenza, entusiasmo e dipendenza tecnologica.


L’uomo dell’anno – il racconto di una società in cui l'esposizione sui social e la ricerca del successo tendono a diventare misura del valore personale.


Aurora boreale – un brano dedicato a quei rapporti umani che riescono a illuminare la vita come uno degli spettacoli più affascinanti della natura.


Classe 85 – una fotografia generazionale che guarda agli anni Novanta con affetto e desiderio di trasmetterne il ricordo alle nuove generazioni.


Dinosauri – una riflessione sul rischio di vivere rivolti al passato invece di affrontare i cambiamenti del presente.


Stare fermi e scalare un vulcano – una canzone sulle decisioni rimandate, sulle possibilità non colte e sulle vite che immaginiamo senza trovare il coraggio di viverle.


Fuori – un brano dedicato a chi vive la musica lontano dalle logiche del mainstream e continua a seguire il proprio percorso con coerenza e convinzione.


"Musica sostenibile" è scritto da Izine e prodotto insieme a Michele Guberti, che si è occupato anche di mix e mastering presso Magiari Sound Factory di Ferrara. Al progetto partecipano Fabrizio De Nadai alla tromba e Davide Bazzini al trombone. La fotografia di copertina è firmata da Ilaria Passiatore.


Per la realizzazione del disco non è stata utilizzata intelligenza artificiale.


Nato a Parma e residente a Reggio Emilia, Izine è laureato in musica all’Alma Mater di Bologna e diplomato in canto moderno al Modern Music Institute. Suona chitarra e pianoforte e negli anni ha portato la sua musica in Italia e all’estero (Regno Unito, Francia, Svizzera, Ungheria), condividendo il palco con artisti come Sick Tamburo, Modena City Ramblers, Bluebeaters, Punkreas, Samuel (Subsonica) e Persiana Jones.

Nel 2024 pubblica l’EP “Fuori dal Mainstream”, registrato negli studi ferraresi di Manuele Fusaroli e prodotto da Michele Guberti per Alka Records, ottenendo un riscontro positivo tra pubblico e addetti ai lavori. Parallelamente porta avanti un percor, so discografico attivo da anni, con diversi album pubblicati insieme a varie formazioni. È inoltre voce e frontman della band ska The Troublemakers.

Da tempo sostiene le campagne di Music Declares Emergency, portando sul palco e fuori dal palco una sensibilità legata all’ecologia, alla responsabilità individuale e alla possibilità di immaginare un modo diverso di vivere e creare.

Il 13 marzo esce “Maledetta IA” seguito il 5 giugno da “L’uomo dell’anno”. L’11 settembre arriva “Pianeta B”, ultima anticipazione del suo primo album solista “Musica sostenibile”, in uscita il 25 settembre 2026.

Il progetto raccoglie la sua visione artistica e personale che si traduce anche in scelte concrete: per la stampa del vinile del disco, Izine ha scelto un supporto 100% riciclato, privo di plastica e confezionato solo in cartone. Anche il ritiro è avvenuto a impatto zero: 84 km in bicicletta, da Reggio Emilia a Bologna. 

In autunno partirà il tour promozionale dell’album, una serie di date nel nord Italia che l’artista raggiungerà sempre ed esclusivamente in bicicletta, portando avanti la sua idea di musica come gesto responsabile.


BICI TOUR

25.09 - Oca Morta (Release Party) / Parma

03.10 - MEI / Faenza

08.10 - Dimora Caffè / Reggio Emilia

27.10 - Radiabo Showcase / Bologna

27.11 - Coop Infrangibile / Piacenza


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